di Giacomo Solimene

Sono sempre stato curioso di sapere come poter conservare al meglio le bottiglie di vino che compravo per casa. Nel tempo, grazie alla mia passione e al mio lavoro di sommelier e ristoranti, ho imparato un po’ di cose.

Ecco alcuni suggerimenti, che negli anni ho potuto mettere a punto, li condivido con voi.
▪︎ Lasciate riposare le bottiglie dopo averle trasportate. Dategli il tempo di riprendersi, gli scossoni causano uno shock temporaneo nel vino
▪︎ Conservate le bottiglie al buio e, qualora siano tappate con il sughero, mettetele distese, fatta sempre eccezione per i rifermentati in bottiglia: eviterete così di mettere in sospensione i depositi di lieviti e materiale non filtrato.

Lasciate riposare le bottiglie dopo averle trasportate e conservatele al buio

▪︎ La temperatura per una corretta conservazione del vino dovrebbe essere sempre costante (cosa molto difficile da realizzare in casa). Cercate di ridurre i danni facendo in modo che la temperatura non superi i 18 gradi e non vada sotto ai 10 gradi. Evitate anche ambienti troppo secchi o troppo umidi: il sughero può altrimenti subire delle alterazioni fisiche. Il range ideale è tra il 60 ed l’80 % di umidità relativa. Io ad esempio ho comprato un piccolo termometro per la mia cantina, che misura la temperatura e l’umidità.

la temperatura non deve superare i 18 gradi e non deve andare sotto ai 10 gradi. Evitate anche ambienti troppo secchi o troppo umidi: il sughero può altrimenti subire delle alterazioni fisiche.

▪︎ Non conservare in ambienti contaminati da forti odori e da muffe (sono nocivi per il vino). Il vino teme anche le vibrazioni.

Se non siete sicuri di riuscire a garantire le condizioni idonee per la conservazione, cercate di non accumulare grandi quantità di vino e di acquistare quindi al bisogno

@the.foodteller