Di Daniela Rosalba |

 

Villa Cimbrone, una terrazza sull’infinito…. e non è solo un modo di dire! 

Ho sempre immaginato la Costiera Amalfitana come uno scrigno di raffinati gioielli e Ravello come una delle sue pietre più preziose.

Unica nel suo genere, Ravello è infatti, uno di quei posti da vedere almeno una volta nella vita.

Meno famosa delle sue vicine più glamour, Amalfi e Positano, Ravello si trova leggermente nell’entroterra, come incastonata nella roccia brulla della costiera.

Detta anche città della musica, ospita ogni anno il Ravello Festival, all’interno della splendida cornice offerta da Villa Rufolo.

Il Ravello Festival di Villa Rufolo è un prestigioso festival musicale e culturale estivo che si tiene annualmente a Ravello. ©Photo credit Pixabay

Ed è proprio Villa Rufolo uno dei due siti da visitare assolutamente se ci si trova di passaggio in questa città.

Con i suoi splendidi giardini, la sua atmosfera sognante e la vista da cartolina, Villa Rufolo è in grado di offrire al visitatore un’esperienza appagante sotto tutti i punti di vista.

Ma è del secondo sito che voglio parlarvi più approfonditamente in questo articolo: la meravigliosa Villa Cimbrone.
Risalente all’XI secolo, questa eccezionale dimora storica è passata negli anni di famiglia in famiglia, ma è stato solo nel 1904 che, dopo un periodo di abbandono, ha ritrovato il suo splendore, grazie all’acquisto da parte di un facoltoso lord inglese, il barone Ernest William Beckett.

Affranto per la prematura scomparsa della giovane moglie, il barone decise di tornare a Ravello, località che aveva scoperto e di cui si era innamorato durante il Grand Tour Europeo che aveva condotto in gioventù.

Una volta acquistata Villa Cimbrone (dal latino cimbroniun, il nome del promontorio sul quale sorgeva la vecchia villa romana), decise di farne “il paradiso in terra”, e, visitando questo luogo, potrete constatare come lord Beckett sia perfettamente riuscito nel suo intento.

Oggi, l’interno di Villa Cimbrone ospita un hotel a 5 stelle ma i giardini sono aperti al pubblico.

Adornati di splendidi fiori e di statue che ritraggono le divinità e i personaggi della mitologia romana, questi luoghi vi lasceranno a bocca aperta.

Ma sarà alla vista della terrazza dell’infinito che rimarrete senza fiato. Una volta percorso il viale della meraviglia, dal quale si accede alla terrazza, vi troverete di fronte un meraviglioso spettacolo della natura.

La splendida Terrazza dell’Infinito è un belvedere affacciato sul Golfo Di Salerno, considerato uno dei più belli al mondo. ©Photo credit Pixabay

Situata a 365 metri a strapiombo sul mare, la terrazza dell’infinito si apre sul golfo di Salerno e le sue caratteristiche insenature, offrendo una vista di questo pezzo del Mediterraneo davvero unica.

In grado di provocare, nel suo punto più sporgente, vertigini e capogiri ai più deboli di cuore, la terrazza dell’infinito è stata definita da molti come la terrazza più bella del mondo.
Negli anni, numerosi artisti e personaggi famosi si sono innamorati di Ravello e hanno scelto questo angolo di mondo come rifugio per le ore più liete.

Scorcio della Terrazza dell’Infinito – Villa Cimbrone ©Photo credit Pixabay

Lo scrittore Gore Vidal disse:

venticinque anni fa una rivista americana mi chiese quale era il luogo più bello che avessi mai visto in tutti i miei viaggi e risposi il panorama dal belvedere della villa cimbrone in un luminoso giorno d’inverno quando il cielo ed il mare erano entrambi di un azzurro così vivido da non poterli distinguere l’uno dall’altro.

Greta Garbo invece, scelse questo luogo come cornice per la sua fuga d’amore col direttore d’orchestra Leopold Stokowski.

Scorcio della Terrazza dell’Infinito – Villa Cimbrone ©Photo credit Pixabay

Adesso tocca a voi immergervi nell’atmosfera magica di Ravello, lasciarvi rapire dal suo inveterato fascino e decidere se la terrazza dell’infinito di Villa Cimbrone è o non è la terrazza più bella del mondo.

 

Daniela Rosalba

In copertina: Scorcio di Villa Cimbrone ©Photo credit Pixabay