Di Greta C. |

“In ogni passeggiata nella natura l’uomo riceve molto di più di ciò che cerca ”

John Muir

La partenza del trekking di oggi è Valzurio, frazione di Oltressenda Alta.

Ci troviamo nella valle del torrente Ogna, laterale alla ben più famosa Val Seriana (BG). Valzurio ci accoglie con poche case, una baita-ostello e quella bellezza senza tempo classica dei paesi alpini immersi nella natura.

Seppur ai più sconosciuta, Valzurio, la Valle Azzurra, si apre a numerosi trekking più o meno impegnativi.

Oggi ne scegliamo uno decisamente facile: le Marmitte dei Giganti e, prima, le Baite del Moschel crocevia per numerosi percorsi storici della zona.

Baite in Valseriana

Baite del Moschel

Photo Credit: ©valseriananews.it

Da Valzurio, per la nostra destinazione, si possono intraprendere 2 percorsi:

  • uno in mezzo al bosco (CAI 340), seguendo il torrente Ogna,
  • e uno più tranquillo, su strada sterrata e alla portata di tutti, partendo direttamente dal parcheggio (Località  Spinelli).

L’ andata, seguendo la prima opzione, si snoda fra attraversamenti di guadi e sali e scendi che portano alle Baite del Moschel dopo circa un paio d’ore di cammino. Partendo dalla frazione di Valzurio e non dal parcheggio in Località Spinelli il percorso si allunga di circa mezz’ora, tempo ampiamente ripagato dalla prima parte di camminata lungo il torrente, suggestivo e di ampio impatto scenico.

Quando si arriva alle Baite del Moschel il panorama è da fiaba: le baite alpine si adagiano alla perfezione in una conca fatta di prati, stalle ma soprattutto la Presolana è lì davanti a noi in tutta la sua imponenza.
Il massiccio montuoso delle Prealpi Bergamasche si può raggiungere con un percorso CAI opportunamente segnalato così come i più abbordabili Rifugio Albani e Rifugio Olmo ma l’obiettivo di oggi è molto più facile:
le Marmitte dei Giganti. 

Photo credit: Canale Youtube ©Giardino dei Ghiacciai

Fortunatamente, una volta arrivati alle Baite del Moschel, le Marmitte dei Giganti ci aspettano davvero a pochi passi. Dieci minuti, un quarto d’ora di cammino e si arriva alle vasche naturali scavate dal fiume Ogna nel corso degli anni. Come spesso accade, l’acqua del torrente ha un colore magico: l’azzurro risplende e si abbraccia alla perfezione alla denominazione di Valle Azzurra di questo luogo. l’acqua del torrente che scorre, così limpida, chiara e gelida non smette mai di stupire e affascinare.

Photo credit: Canale Youtube ©Giardino dei Ghiacciai

Note tecniche:

Il percorso è adatto a tutti, soprattutto se si segue la strada sterrata a partire dal parcheggio in Località Spinelli. Direttamente da Komoot, applicazione indispensabile per gli amanti del trekking, ecco qualche dato: si parte da un’ altitudine di 813 metri (Valzurio) per raggiungere i 1265 metri delle Baite del Moschel, con un dislivello di circa 620 metri. Un percorso ad anello di circa 4 ore per 14 km di percorso (tre ore circa se si scegliesse di partire dalla località Spinelli e non dalla frazione di Valzurio). Lungo il percorso è possibile fermarsi in molti punti per pic-nic e brevi soste; poco prima delle Marmitte dei Giganti è presente anche un ampio spazio dove campeggiare o sostare con il camper.

Photo Credit immagine di copertina: ©Valseriana.eu

 

Greta C. @violet_ontheroad