di Lalla Crusizio Obersnel |

Ho una passione per i saponi, si può pensare quasi una piccola collezione.
Profumazioni? Quasi neutre, fatta eccezione per il profumo di talco e lavanda e, per i più nostalgici, la violetta. I panni stesi al filo, il vento che leggero li accarezza e diffonde il loro profumo di fresco.
Immagini di un tempo che fu, che si possono ricreare in angoli deliziosi del nostro bagno, o per chi ne ha la fortuna una zona lavanderia. Bastano poche cose…
Un mazzolino di lavanda legato con un bel nastro, pezzi di sapone di misure diverse e mollette di legno, meglio se vintage o inglesi, appoggiate su un piccolo vassoio, un’alzatina o dentro un cestino in vimini.
Se poi aveste un asciugamano ricamato della nonna, la suggestione d’antan sarà perfetta.

Che meraviglia, che ricordi che si scatenano nella mente… capita anche a voi?
Ma sapete che i primi saponi ritrovati sono datati 2800 a. C. in Babilonia? Non erano i saponi come possiamo immaginare oggi, ma composti da grassi e ceneri.

 

Saponi naturali ©Photo credit: Lalla Crusizio Obersnel @lacasadi_lalla

La cenere era usata anche dalle nostre nonne e bisnonne e la si usava per il suo potere disinfettante e sbiancante.
Nel mio lavoro di decoratrice mi capita di usare il sapone per creare patine per invecchiare mobili ma anche muri.
Si usa da sempre il sapone di Marsiglia, ma anche quello nero di Aleppo che dà una patina più scura proprio dovuta al suo colore.

Saponi naturali ©Photo credit: Lalla Crusizio Obersnel @lacasadi_lalla

Meno conosciuto il sapone di Castiglia, un sapone bianco e duro ottenuto dalla lavorazione di olio d’oliva e ceneri di erba Kali.
Vi lascio una piccola curiosità, un lavoretto manuale semplice ma molto carino… spero vi piaccia e che lo spirito retrò vi ispiri sempre!

Saponi naturali ©Photo credit: Lalla Crusizio Obersnel @lacasadi_lalla

SAPONE DI RECUPERO
Comprate circa 200 gr di sapone che scioglierete con la metà del peso di acqua, tutto a bagnomaria. (Acqua ne userei anche meno, diciamo 50 gr su 200 di sapone)
Quando sarà ben sciolto potete aggiungere alcune gocce dell’ olio essenziale che più preferite. Lasciate intiepidire leggermente e stendete il composto su un foglio di carta lievemente inumidito.
Fate come fosse una sfoglia di un centimetro di spessore. Ora divertitevi a tagliarlo con delle formine, io uso quelle per i biscotti di misura medio piccola a forma di cuore e stelle.
Ripongo successivamente queste saponette in sacchettini di tulle e le uso quando ho ospiti.

Lalla
@lacasadi_lalla
www.lacasadilalla.com

Sono Lalla, 50 anni e più, amo le cose vecchie, i giardini e camminare nella natura. Sarà per questo che recupero mobili e oggetti, sono coautrice del libro ” Come acqua di rose” e vorrei vivere fra i monti. Ma ciò che più mi contraddistingue è il sorridere. Si, perché così reagisco alle brutture della vita. Non amo descrivermi, ma ti invito a conoscermi sul mio sito e i miei social. Felice di raccontare e raccontarmi sulla Gazette du Bon Ton!

In copertina: ©Photo credit: Lalla Crusizio Obersnel @lacasadi_lalla