di Noemi Murgia

Il connubio tra moda e cinema è sempre stato forte. Lo stesso si può dire per la bellezza. I film ispirano i creativi della moda e i make-up artist. Quando si tratta di stile da sempre ci ispiriamo alle attrici e ai personaggi che interpretano. Spesso film di cui molte persone non conoscono neanche l’esistenza diventano riferimenti per collezioni, servizi fotografici, campagne pubblicitarie. Chanel ha di recente girato un corto con Brad Pitt e Penélope Cruz ispirandosi a “Un uomo, una donna” di Claude Lelouch. Quante persone l’avrebbero capito se la stessa casa di moda non l’avesse scritto nei titoli di testa?

Tendenze senza tempo
Ci sono “tendenze” che è il caso di scrivere tra virgolette proprio perché in realtà non sono tendenze. Ciò che è bello e portabile è bello sempre.
Basta pensare alla frangia di Brigitte Bardot e Jane Birkin, eterne fonti d’ispirazione anche di chi magari neanche sa chi siano ma le vede da sempre sulle riviste, sui social, sui numerosi siti che si occupano di moda e bellezza.
Come si può pensare all’eyeliner perfetto senza che il pensiero vada ancora una volta a BB, o a Audrey Hepburn? Cercando “eyeliner tutorial” su internet sono quasi sempre loro due, dall’aspetto così diverso, quasi opposto, i riferimenti dei numerosi risultati che otterrete. Chissà se l’eyeliner di Cailee Spaeny, interprete di Priscilla Presley nel recente film di Sofia Coppola intitolato proprio “Priscilla”, diventerà iconico come quello delle protagoniste di film di decenni fa.
Ricordare tutti i film in cui possiamo ammirare un make-up iconico è impossibile. Possiamo citare, invece, alcuni personaggi di film più o meno noti, alcuni perfino dimenticabili, altri ingiustamente dimenticati. Ma che hanno lasciato una traccia, spesso di rossetto o di matita per gli occhi.

Il trucco blu più iconico è probabilmente quello di Elizabeth Taylor in “Cleopatra”

Occhi blu
Il blu è proprio il colore più adatto agli occhi.” Così la pensava, o almeno scriveva, Lyman Frank Baum, autore de “Il meraviglioso mago di Oz”, il noto romanzo che contiene un paio di messaggi, meravigliosi nella loro semplicità. Uno si può applicare anche al concetto di bellezza, e cioè l’importanza di sapersi valorizzare.
Tra i personaggi cinematografici che ricordiamo per gli occhi truccati con questo colore ci sono Suzy Bishop, interpretata da Kara Hayward, in Moonrise Kingdom di Wes Anderson, Layla/Christina Ricci in “Buffalo 66”, Sally Bowles/Liza Minnelli in “Cabaret”, Ginger McKenna/Sharon Stone in “Casino”, Samantha Robinson/Elaine Parks in “The love witch”, Angela Rècamier/Anna Karina in “Une femme est une femme”. Il trucco blu più iconico è probabilmente quello di Elizabeth Taylor in “Cleopatra”. Certo non proprio replicabile nella vita quotidiana, ma di sicuro indimenticabile.

Il personaggio interpretato da Isabella Rossellini in “Blue Velvet”, Dorothy Vallens, merita una menzione a parte. Con questo ruolo di dark lady, tra le più conturbanti della storia del cinema, Isabella Rossellini è entrata nella storia della cinematografia. Capelli voluminosi, siamo negli anni ’80, ombretto blu, rossetto rosso fuoco. Un ruolo iconico come pochi.
Se siete tentate dall’ombretto blu e dalla sue tante tonalità l’ispirazione di certo non può mancarvi.

Labbra rosse
Il rossetto rosso, amato e non, osato e non. Elencare tutti i film in cui appare una donna con labbra rosso fuoco è davvero impossibile.
Ricordiamo quindi, in ordine per niente cronologico, Judy Garland in “Incontriamoci a Saint Louis”, Vivien Leigh in “Via col vento”, Julia Roberts in “Pretty Woman”, Michelle Pfeiffer nei panni di Catwoman in “Batman Begins” e anche ne “I favolosi Baker”, Nicole Kidman in “Moulin Rouge!”, Kim Basinger in “L.A. Confidential” – film in cui interpreta una escort di lusso che somiglia alla diva di Hollywood Veronica Lake, il cui segno distintivo era la ciocca di capelli che le copriva parte del viso, amata e copiata da moltissime donne. Ricordiamo il rossetto rosso di Melanie Laurent in “Bastardi senza gloria”, quello di Anne Hathaway ne “Il diavolo veste Prada”, di Marilyn Monroe e Jane Russell ne “Gli uomini preferiscono le bionde”. E un’altra dark lady iconica dalla testa ai piedi, Mia Wallace interpretata da Uma Thurman in “Pulp Fiction”.

Isabella Rossellini è entrata nella storia della cinematografia. Capelli voluminosi, siamo negli anni ’80, ombretto blu, rossetto rosso fuoco.

Il potere e la magia del make-up
È capitato a tutte o quasi di guardare un film e pensare “quanto vorrei truccarmi così”, vedendo seducenti occhi smoky, labbra rosso fuoco o lucidissime di gloss, eye-liner perfetto, o qualunque cosa vi abbia fatto pensare che vi avrebbe fatto stare meglio, in tutti i sensi.
Tra tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, il make-up è senza dubbio il più potente, il più magico, e anche quello per tutte le tasche, data la vastissima offerta di prodotti di qualità a prezzi contenuti.
Spesso il make-up di un personaggio è sottovalutato, si nota solo quando è esagerato, quando modifica, spesso imbruttendo, gli interpreti. C’è, invece, un mondo dietro alcune scelte. Succede anche a noi, dopotutto. Uscire con il rossetto rosso o con il rossetto color carne evidenzia un approccio diverso, anche per motivazioni pratiche.
Adesso siamo curiose di sapere, c’è un personaggio cinematografico che vi ha particolarmente ispirate?

@noemiland