di @le.recensioni.di.atena

“Vivi Samia , vivi come se tutto fosse un miracolo…”

Un giorno mia madre mi disse “Leggilo!” e mi indicò nella sua libreria un libro con un enorme farfalla sulla copertina e un titolo che ti cattura fin dal primo istante:

Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozzella

L’ho rimandato per un po’…. non ero ancora pronta per conoscere Samia, anche se per questo genere di storie non si è mai pronti davvero, ci si illude di esserlo niente di più.

Come fai a perseguire il tuo sogno se tutto e tutti intorno a te cercano di impedirtelo con armi, violenza, restrizioni e vestiti troppo lunghi?

Ce lo spiega Samia, che è così determinata da cercare di non aver paura anche quando dovrebbe averla.
Spesso ci diciamo che i nostri sogni sono troppo difficili da realizzare, e con questa frase chiudiamo quel famoso cassetto per non riaprilo più. Ecco quando state per chiuderlo, pensate a Samia.

Questo libro è un inno alla libertà, ai sogni, alle donne, alla vita, alla determinazione ma soprattutto è un inno alla corsa, perché Samia corre, corre disperatamente, corre con il burqa, corre di notte, corre alle Olimpiadi… Samia corre per tutte noi.
È straziante, intenso, stupendo e soprattutto vero.

©Photo credit: Filomena Cocchia

@le.recensioni.di.atena

In copertina: Kariman Abuljadayel è stata la prima donna dell’Arabia Saudita a correre i 100 metri ai Giochi olimpici di Rio 2016. Cento metri di libertà… © Photo credit: Www avvenire.it