di Lorenza Ugoccioni

La schiacciata o “stiaccia” all’uva è una ricetta autunnale tipica della tradizione toscana.

Le sue origini si perdono nella notte dei tempi: non ci sono testimonianze scritte in quanto trattandosi di una ricetta della cultura contadina, essa veniva tramandata oralmente, di generazione in generazione.
Questa ricetta è legata al periodo della vendemmia quando i vendemmiatori per merenda mettevano l’uva non buona su del pane con zucchero.
E come non essere d’accordo con Artusi Pellegrino che diceva “Settembre non è Settembre senza il panello all’uva“.

Per 6 persone

– gr 350 di farina 00
– Uva canaiola qb
– 3 cucchiai di zucchero
– 3 cucchiai d’olio
– 25gr di lievito di birra
– 1/2 bicchiere d’acqua
– 1 cucchiaio di sale

Impastare la farina e il lievito, sciolto in 1/2 bicchiere d’acqua con 2 cucchiai d’olio, aggiungere il sale dopo e mescolare ancora un po’. Fare lievitare l’impasto, con un canovaccio umido, nel forno spento fino al suo raddoppio.
Nel frattempo lavate l’uva e una volta asciugata mescolarla con 2 cucchiai di zucchero e 1 d’olio.
Stendere metà dell’impasto sulla teglia leggermente oleata, cospargerla con l’uva (lasciatene una manciata per la decorazione) e ricoprire il tutto con l’altra metà e fare lievitare per altre due ore.
Mettere l’uva rimanente sopra l’impasto con un po’ di zucchero e un filo d’olio.
Cuocere a 250 gr per 20 minuti.

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in copertina: Schiaccia all’uva fragola © Photo credit: Il cucchiaio d’argento blog.