di Lorenza Uguccioni


Le Crêpes sono un piatto tradizionale della cucina francese.

Se ne trovano tantissime varietà, ma le più conosciute  sono la Crêpe Suzette e la Crêpe Bretonne.

Le Crêpes si ritrovano ovunque nel mondo,
basti pensare ai Pancakes americani, ai Blinis dei paesi dell’Est, alle Tortillas messicane, ai Baghir maghrebini, fino alle famose Piadine di casa nostra.

Le prime ricette delle Crêpes risalgono al 1390.

Le troviamo nel Ménagier de Paris, un manoscritto di economia domestica attribuito ad un borghese di Parigi che lo scrisse per la sua giovane sposa.

Perché si fanno le Crêpes per la Candelora?

Le Crepes sono molto antiche. Nnumerosi dipinti raffigurano l’usanza di prepararle.
©Photo credit: wikipedia.org

 

La Candelora è una festa cristiana che affonda le sue radici nell’antica Roma.

I cristiani la festeggiano il 2 febbraio, 40 giorni dopo il Natale, in occasione della Presentazione di Gesù al Tempio.
La parola Candelora ricorda che i cristiani, quel giorno, accendevano candele, a simboleggiare Cristo come Luce del mondo.

Ma a Febbraio anche nell’antica Roma si celebravano i Lupercalia, feste di purificazione.
Si celebrava il rinnovo della vita e l’imminente arrivo delle belle giornate, ormai volte ad allungarsi.

E le Crêpes, o crespelle, con la loro forma tonda e il loro colore dorato, ricordavano il sole e la luce.

Era tradizione utilizzare farina d grano di stagione (affinché questo non venisse sprecato), sia a simboleggiare  l’abbondanza, sia per motivi scaramantici, per scongiurare il pericolo di un raccolto andato a male.
La degustazione delle Crêpes era un rito di ottimismo e lo è ancora!

Una tradizione tutta francese

Servire le Crêpes il giorno della Candelora è tradizione tipicamente francese.
Essa vuole che la prima Crêpe vada fatta tenendo nella mano sinistra una moneta (anticamente doveva essere d’oro) mentre con la sola mano destra si fa saltare la Crêpe nella padella.
Si dice che se la Crêpe ricade nella padella perfettamente girata, non mancheranno prosperità e abbondanza durante l’anno.
Inoltre,  per le  giovani ragazze da marito, si diceva che riuscire a fare saltare la Crêpe nella  padella sei volte di seguito senza farla mai cadere a terra,  garantisse loro la fortuna di incontrare lo sposo entro l’anno.

Istruzioni per fare ottime Crèpes:

Gli ingredienti sono pochi e semplici. Inoltre le Crêpes si accompagnano sia al dolce che al salato.
©Photo credit: Lorenza Uguccioni @la_cuisine_de_coco

 

Come sappiamo, le Crêpes possono essere sia un antipasto, che un piatto principale o un dessert.

Per riuscire a fare una buona Crêpes bisogna avere qualche accortezza:

1) Prima di tutto dobbiamo usare una padella antiaderente e con un bordo molto basso. L’ideale sarebbe la famosa Galèatoire.
2) La padella è pronta all’uso solo quando la temperatura arriva a 200 gradi. Occorre prima averla leggermente unta, usando una forchetta ricoperta di garza, con un  filo d’olio.
3) Usare farina bianca del tipo T45 per impastare quelle dolci oppure farina di grano saraceno per quelle salate.
4) L’impasto deve aver riposato, prima dell’uso, per minimo 1 ora.
5) Per mantenere al caldo le Crêpes fatte, mentre si cuociono le altre, occorre disporle su un piatto posto sopra dell’acqua in ebollizione, coperte con carta d’alluminio.

Ecco qualche idea di combinazione per farcire le vostre Crêpes:
– Prosciutto cotto, uovo e formaggio
– Prosciutto, funghi champignons e besciamella
– Spinaci e  formaggio tipo Philadelphia
– Salmone e formaggio St. Moret
– Banana flambè al rhum
– Mele,  burro al caramello salato  e noci

Le Crêpes  si accompagnano bene con del sidro Bretone, del vino bianco mosso, del Moscato di Borgogna o con un semplice succo di mela.

Tipi di pieghe:
*Piega a giornale
*Piega a ciabatta
*Piega a triangolo
*Piega a L
*Piega a busta
*Piega a rotolo
*Piega  a cappuccio
*Piega a cono

La mia ricetta preferita:
Crêpes ai fiori d’arancio

Crepes ai fiori d’arancio
©Photo credit: Lorenza Uguccioni @la_cuisine_de_coco

Ingredienti:
50cl di latte intero a temperatura ambiente
250gr di farina tipo T45
4 uova
15gr di zucchero
25gr di burro fuso
4 cucchiai di acqua di fiori d’arancio
1 pizzico di sale

Mischiare la farina e lo zucchero, aggiungere le uova, il burro sciolto ( non caldo) il sale e l’acqua di fiori d’arancio.
Versare il latte piano piano, continuando a mescolare con la forchetta.
La pasta non deve essere né troppo spessa né troppo liquida.
Lasciare riposare l’impasto sotto ad un panno per almeno un’ora.
Mettere sul fuoco la padella leggermente unta con olio di semi (utilizzare una forchetta ricoperta di garza).
Quando la padella avrà raggiunto la temperatura giusta, versarvi con un mestolo l’impasto, in modo da coprirne il fondo.
Lasciate cuocere per un paio di minuti per lato, et voilà …

 

Lorenza Uguccioni @la_cuisine_de_coco

In copertina: La preparazione delle Crêpes di Pieter Aertesen, XVI sec ©Photo credit: wikipedia.org