di Letteria Greco

La cellulite non è una malattia.

Questa dichiarazione, qualche tempo fa, ha fatto parecchio scalpore.
O meglio: la cellulite è una patologia, ma quella cellulite che ci vediamo sulle cosce è un inestetismo. La cellulite o panniculopatia edemato-fibro-sclerotica è un’alterazione del microcircolo. Non è carina da vedere e molte di noi le fanno la guerra dall’adolescenza.

La primavera sta arrivando, non vediamo l’ora di scoprirci un pochino di più e poi ci cade l’occhio proprio lì, dove la pelle è lievemente bucherellata. Una cosa impercettibile all’occhio nudo di chi ci sta accanto, che dovrebbe guardare con attenzione e da vicino, ma noi sì, la vediamo e ci crucciamo perché è lì.

Le cause?

  • predisposizione genetica, ahimè.
  • uno stile di vita sedentario o la temporanea immobilità.
  • assunzione di farmaci che aumentano la ritenzione idrica.
  • stress, alcol, fumo, una dieta sbilanciata.

Cosa succede?

Ridotta microcircolazione, edema (accumulo di liquidi), aumento della grandezza delle cellule adipose, infiammazione del tessuto. L’infiammazione e il ristagno dei liquidi sono i due fattori che portano alla formazione della “buccia d’arancia”.

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Durante la mia carriera di cosmetologa, ho ricevuto innumerevoli volte la fatidica domanda: “mi consigli una crema per la cellulite? Ma che funzioni davvero, eh”…

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Amiche mie, la verità, è che non esiste una crema che fa miracoli e che fa magicamente sparire la cellulite. Avete presente quando Sailor Moon si trasformava da piccola ragazzina bionda con i codini a una super guerriera inter stellare? Ecco, quella lì è magia. E purtroppo noi cosmetologi, seppure appassionati della materia e instancabili quando si tratta di spalmarci addosso creme di vario tipo e colore, non abbiamo ancora sviluppato la crema miracolosa che fa sparire la cellulite nello stesso lasso di tempo in cui Bunny si trasformava in Sailor Moon.

Possiamo però migliorare l’inestetisimo!

Come?

Massaggio drenante.
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Massaggiando creme che aiutano il microcircolo, contenenti cioè ingredienti attivi che favoriscono la circolazione nei tessuti.
Ho chiesto anche il parere della mia Personal Trainer, che mi ha suggerito di fare lunghe passeggiate a passo sostenuto e di allenare i muscoli di glutei, cosce e gambe, le zone più critiche quando si tratta di cellulite. Un’altra cosa a cui dobbiamo fare attenzione è l’alimentazione. Alcuni cibi, soprattutto quelli in scatola e parecchio conservati, contengono già di base dei quantitativi di sale. Per migliorare lo stato di ritenzione idrica è importante bere tanta acqua e cercare di limitare il sale nella nostra dieta.

E poi, accettiamoci.

Accettiamoci come siamo, miglioriamoci come possiamo.

E’ accettandoci e amandoci di più che riusciremo a prenderci cura di tutti gli inestetismi che esaminiamo quotidianamente con la nostra lente di ingrandimento personale, cellulite inclusa.

Letteria Greco

Ig: lill0tti

Web: www.lilcos.it 

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