di Cristina Passarelli |

Ci sono momenti unici nella vita che non hanno nulla a che fare con la casualità e Shonny, il mio Border Collie rappresenta il mio momento unico quotidiano.

Dopo una carriera professionale condotta per anni  alla massima velocità ed ai massimi livelli, qualche anno fa sentii nettamente la necessità di un nuovo tipo di sfida, che mi consentisse di crescere a livello personale.

Avevo speso tutta me stessa per far crescere il miglior talento nei miei collaboratori, ora volevo che la nuova me stessa potesse superare alcune paure, avere un confronto più diretto con l’ambiente, conoscere nuovi modelli comunicativi.

Per far questo serviva qualcosa che “stravolgesse” la mia routine, la mia comoda quanto immobile quotidianità.

Questo nuovo “viaggio” avrebbe richiesto anche una forte motivazione e la possibilità di instaurare un rapporto costruttivo e creativo che fosse in linea con i miei valori.

Cominciai a disegnare piano piano l’identikit di ciò a cui volevo dare spazio e, come spesso accade, la risposta non tardò ad arrivare.

Era giunto il tempo di intraprendere un cammino con un cane, una creatura molto simile al mio modo di intendere la condivisione e l’amicizia ed allo stesso tempo diversa e sfidante per quanto riguarda le potenzialità comunicative ed interattive.

Innanzitutto desideravo un cane molto attivo, che potesse stimolarmi costantemente a ridiscutere i comodi confini che avevano fatto da margine alla mia vita precedente, non volevo più margini!

Desideravo un compagno con cui poter giocare e viaggiare, che fosse affettuoso, sensibile e di mente brillante.

Desideravo un cane che mi insegnasse a stargli accanto nel modo giusto e che fosse desideroso di imparare con me.

Desideravo un cane cosi forte e volenteroso da dedicarsi a me quanto io lo sarei stata da dedicarmi a lui.

Ormai lo sapevo, volevo un Border Collie!

Dopo un po’ di ricerche su vari allevamenti della razza Border Collie, linea lavoro, ho avuto la fortuna di incontrare l’allevatore di Shonny, che poi è diventato anche il suo trainer di Obedience e Agility Dog.

Shonny ©Photo credit: @crissandshonny

Con lui ho compreso in modo fattivo cosa significhi valutare un cane sia in base al temperamento, alla tempra e alla docilità, che in base ad altri parametri.

Queste valutazioni, insieme ad un colpo di fulmine, mi hanno portata letteralmente a cadere alle zampe di Shonny!

Quando andai a vedere la cucciolata, composta da 4 maschi e 4 femmine, uno dei cuccioli si staccò nettamente dalla madre e dagli altri, puntando diritto verso di me come una cannonata e mi stese al tappeto nel giardino dell’allevatore…beh, quello era Shonny, il mio amico Border Collie!

Sono passati tre anni e mezzo da quel momento indimenticabile e ho la sensazione di scoprire ogni giorno grazie a lui un nuovo lato di me che non credevo possibile.

Scegliere un Border Collie è un’avventura tanto impegnativa e sfidante (non è un cane per tutti!), quanto appagante e magica, ed io sono molto grata di lanciare ogni giorno il mio cuore verso di lui, sapendo che me lo riporterà sempre più ricco.

@crissandshonny

 

In copertina: Cristina e il suo Border collie Shonny.

©Photo credit: @crissandshonny