di Cristina Romania

Perché l’adolescenza è un periodo così difficile per il rapporto genitori e figli?

La fase dell’adolescenza per genitori e figli è un momento molto delicato. Spesso possono verificarsi delle fratture nella relazione tra le parti (l’amore che li lega rimane il medesimo). Questo può avvenire per differenti ragioni: fisiologiche e culturali.
In questa fase, spesso, i genitori continuano a parlare e a relazionarsi con il figlio come se fosse ancora piccolo. Al contrario il figlio inizia a sentirsi quasi adulto, e ciò può portare ad utilizzare degli stili e codici comunicativi differenti che possono creare molte incomprensioni e discussioni. Inoltre si ha, in questa fase della crescita, uno sviluppo fisiologico e ormonale che crea di per sé confusione ed è strettamente collegato alla difficoltà che i ragazzi hanno di riconoscere e comunicare le loro emozioni.

Il riconoscimento e la regolazione delle emozioni presuppongono lo sviluppo della capacità di riconoscere gli stimoli e le emozioni che questi suscitano, attivando un processo regolativo che permette di scegliere le strategia da attuare in base alle emozioni provate.
Questo processo è difficile nell’adolescente poiché vi è una connessione alterata tra il sistema emotivo e quello cognitivo: spesso i ragazzi tendono a dire “mi sento … ma non so perché”.

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Come si può aiutare la relazione tra genitori e figli, e sostenere lo sviluppo dell’intelligenza emotiva del ragazzo adolescente?

Ci sono molte strategie che possono supportare in modo differente la relazione. Quelle che prendo in esame oggi, sono quelle che secondo il mio parere sono più semplici da attuare e sono molto efficaci.

  • Incentivare i ragazzi alla lettura di libri, di generi e autori differenti, li aiuta sviluppare intelligenza emotiva ed empatia. Quando leggiamo i libri ci immergiamo nella storia e percepiamo, quasi come nostre, le emozioni e gli stati d’animo del protagonista. Questo permette ai ragazzi di riconoscere le medesime emozioni nelle situazioni quotidiane, imparare ad affrontare le situazioni, e comunicare i loro stati d’animo. Potrebbe essere utile e con doppia valenza ( supporto allo sviluppo dell’intelligenza emotiva e supporto agli interessi) in alcuni momenti fermarsi con i figli e confrontarsi rispetto a quello che sta leggendo;

    Incentivare i ragazzi alla lettera è uno degli step che possono aiutare genitori ed adolescenti a superare questo difficile periodo. ©Photo credit: pexels

  • Rivoluzione cognitiva, utile soprattutto per modificare il comportamento tenuto dall’adolescente in una determinata situazione. In questo caso è utile insieme a lui rivedere cosa è successo andando a reinterpretare la situazione con l’intento di individuare altri comportamenti (maggiormente positivi) che avrebbe potuto tenere. Questa metodologia è importante soprattutto quando ancora in pre-adolescenti iniziano ad emergere comportamenti evitanti o aggressivi.
  • L’importanza della scrittura, permettere ai ragazzi di esprimersi. Attraverso la scrittura razionalizzano i pensieri e le emozioni per poterle trasmettere con un senso e un significato. Risulta importante per il riconoscimento delle emozioni e per sviluppare la capacità di comunicare le stesse la tenuta di un diario. La stesse funzione la possono fare i quaderni creativi, strumenti che permettono al ragazzo come esprimersi (scrittura, disegno, scrapbooking)

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Questi strumenti/metodologie sicuramente non risolvono tutte le problematiche che si possono verificare durante l’adolescenza, poiché alcune volte i malesseri che emergono in questa fase della crescita hanno origine durante l’infanzia, ma possono essere un buon inizio. Sicuramente possono essere un buon strumento per i genitori per poter comunicare con i figli e valutare quali siano le difficoltà effettive.

@crichi5

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