di Sonia Rossi

Quanti di voi hanno sentito parlare della terapia della foresta, o  letteralmente “bagno in un fiume nella foresta”, o ancora di Shinri-Yoku.

Che il contatto con la natura abbia dei benefici sull’uomo è stato appurato da tempo, ma quanti di voi lo hanno mai messo in pratica?
Eppure è un metodo semplice, non serve essere allenati ed è gratis. Cosa non di poco conto, visti i tempi… 

Il forest bathing un’esperienza benefica assolutamente da provare.
©Photo credit: Dominic Vogl via Unsplash

L’origine di questa pratica arriva dal Giappone e dalla Corea del Sud e  diversi studi dimostrano quali siano gli effetti benefici :  

  • Dopo 15 minuti di camminata nel bosco si ha un abbassamento della  pressione sanguigna; 
  • Migliora l’umore, la concentrazione e la consapevolezza;  
  • Abbassa i livelli di depressione, ansia e stanchezza aumentando le difese immunitarie;
  • Produce effetti calmanti perché agisce a livello neuronale riducendo il cortisolo, l’ormone dello stress,   

Il vero forest bathing ha un protocollo ben preciso. Certo non sempre si riesce a seguirlo alla lettera, soprattutto con la nostra vita frenetica tipicamente occidentale, ma sarebbe già efficace ritagliarsi 1 o 2 ore appena se ne presenta la possibilità.  

Bisognerebbe anche cercare il “bosco giusto” ossia quello in cui si trovano piante  più benefiche di altre, come il leccio, la quercia da sughero, la quercia spinosa e il faggio. 

Ritagliatevi almeno un’ora per la vostra passeggiata e respirate. ©Photo credit: Michal Vrba via Unsplash

Esistono delle zone create  appositamente per fare il forest bathing: ad  esempio in Piemonte c’è l’Oasi Zegna.
Ma non statevi a scervellare troppo!
Il primo bosco che trovate vicino a voi va bene: immergetevi nel silenzio e… respirate, respirate e respirate. 

Se volete potete seguire 4 semplici regole che potrebbero aiutare ad aumentare gli effetti rilassanti:  

  • non datevi una meta da raggiungere; quindi non abbiate fretta, passeggiate, osservate e respirate.  
  • spegnete il cellulare per poter essere presenti all’esperienza,  dedicatevi del tempo senza distrazioni. 
  • siate consapevoli, rimanendo in contatto con voi stessi e con l’ambiente che vi circonda.
  • se non siete soli ma in compagnia cercate di non parlare, ma lasciate che ognuno viva la propria esperienza e poi potrete condividerla con l’altro alla fine del cammino. 

 

Non prefiggetevi una meta semplicemente vivete il qui ed ora. ©Photo credit: Aaron Birch via Unsplash

Praticare la mindfulness nel bosco aumenta la percezione di sé così come migliora il saper vivere nel qui ed ora.
Sembra scontato ricordarsi di respirare.
Un respiro consapevole che permetterà di vivere appieno un’esperienza unica.

 

Sonia Rossi @sonia.rossi75

In copertina: Sotto un tetto di alberi ©Photo credit: Mitsuo Komoriya via Unsplash