di Debora Peruzzi

Aprire una fattoria didattica oggi

Aprire una fattoria didattica oggi non è poi un sogno cosi irrealizzabile, con tanto sacrificio si può fare.

Ecco i passi da fare

Per prima cosa munirsi di una proprietà agricola, recandosi da un’associazione di categoria e facendosi dare tutte le informazioni e l’aiuto necessario per avviare l’attività.

Successivamente ci si dovrà iscrivere ad un corso di tre mesi circa per avere l’attestato di Operatore di fattoria didattica (un’opportunità da aggiungere eventualmente che permette di lavorare presso aziende agricole).

Vigne, uliveti od orti, qualunque terreno agricolo è perfetto per una fattoria didattica.
©Photo credit: pixabay

Si devono poi elaborare dei progetti ben strutturati, che dovranno essere vagliati dalla Provincia di appartenenza.

Nel caso di agriturismo, si deve integrare la parte relativa ai pasti.

Si può spaziare in molteplici ambiti (dall’apicoltura, all’agriturismo con b&b), cosi come ci si può rivolgere a fasce di età differenti ( dai bimbi dai 0-3 anni con magari laboratori creativi, agli anziani con attività di cooperazione).

Una fattoria didattica  può prevedere laboratori creativi rivolti ad ogni fascia d’età.©Photo credit: Debora Peruzzi @mammainfattoria

La fattoria didattica normalmente è l’opera conclusiva di un percorso di attività connesse, quali l’agriturismo o la coltivazione e trasformazione degli alimenti per la vendita diretta. L’imprenditore infatti deve prima capire su cosa si basa la sua idea di azienda agricola, poi viene tutto il resto: ci si può basare solo sulle coltivazioni, sulla rivendita dei prodotti lavorati oppure ampliare il raggio d’azione.

L’importanza delle fattorie ai giorni nostri

Offrire ai visitatori la possibilità di vivere appieno la natura con genuinità e lentezza, anche solo per poche ore.
©Photo credit: Debora Peruzzi @mammainfattoria

Ad oggi, nel periodo che stiamo vivendo, in cui soprattutto le famiglie vanno alla ricerca di luoghi in cui poter vivere la calma e la genuinità che solo la campagna può dare, avviare un’attività di fattoria didattica può rivelarsi una scelta di successo.

È un’opportunità faticosa, ma che offre grande soddisfazione personale perché la maggior parte dei clienti apprezza realmente il lavoro dell’agricoltore ed è curioso di sapere tutto quello che ruota intorno ad una scelta di vita così radicale.

Sostegni economici alle fattorie

©Photo credit:Debora Peruzzi @mammainfattoria

A livello nazionale esiste il PSR, ossia il Programma di Sviluppo Rurale, che prevede l’erogazione di diversi fondi, dai sostegni ai ragazzi sotto i 40 anni che vogliono diventare imprenditori agricoli, ai rimborsi
parziali per il corso di operatore di fattoria didattica.

Per cui una delle prime cose da fare è sicuramente quella di vedere nell’anno corrente cosa prevede il bando nazionale, verificare le proprie possibilità economiche, per poi valutare i propri desideri e provare a realizzarli.

Tanti sacrifici, ma grandi soddisfazioni

Ape,  il più calzante esempio di laboriosità e sacrificio.
©Photo credit: Jessica Manzoni@jessicamanzoni_

La missione di chi sceglie un lavoro di questo tipo è esattamente quella di mostrare ai propri ospiti, che siano bimbi piccoli o persone più adulte, la realtà delle cose, ossia tutta la fatica, il sacrificio e le difficoltà che si presentano vivendo a contatto con la natura, ma allo stesso tempo, la soddisfazione che si prova nel veder crescere qualcosa che dipende dalle proprie mani.

Il risultato non è solo frutto della scienza ma è anche una sorta di magia. E sentirsi un po’ agricoltori, un po’ maghi, è ancora più bello.

Debora Peruzzi

@mammainfattoria

In copertina: ©Photo credit: Debora Peruzzi @mammainfattoria