Maria Barchi

Ti è mai capitato di entrare in casa tua e provare una sensazione di malessere per il caos regnante? Ti è mai capitato di sentirti a disagio nei confronti dei tuoi ospiti per il disordine in cui li accogli? Ti è mai capitato di comprare qualcosa che poi ritrovi per casa? Ti è mai capitato di perdere ore a riordinare la casa prima di pulirla? Se ad almeno una di queste domande la risposta è sì, ci sono piccole strategie per mettere ordine a quel disordine!

  • Mentalità

Visto che molto spesso alla base del disordine della casa c’è un problema più psichico che altro, la mentalità giusta e propositiva è focalizzarsi (anche visivamente) sull’obiettivo finale e sui benefici che ne trarrai. Immaginati arrivare dopo una giornata di lavoro nella tua casa ordinata e profumata, non potrai che provare appagamento e benessere, ed è proprio questo che dispone positivamente la tua mente. Cerca anche di goderti il percorso, concentrandoti su ogni azione che compi per raggiungere l’obiettivo e non vivere questo momento come uno stress, ma come una piacevole evoluzione tua e della tua casa.

La mentalità giusta e propositiva è focalizzarsi (anche visivamente) sull’obiettivo finale e sui benefici che ne trarrai.

  • Procedi a piccoli passi

Non partire in quarta con stravolgimenti troppo grandi (irraggiungibili in un’unica volta), questo potrebbe spaventarti e destabilizzarti, oltre che stancarti senza concludere nulla; suddividi invece l’intero lavoro in piccoli compiti da svolgere nei tempi che puoi e/o vuoi concederti senza sovraccaricarti, soprattutto mentalmente. Questa modalità ti aiuterà anche vedere con i tuoi occhi ogni piccolo traguardo raggiunto, spronandoti a procedere con lo spirito giusto.

  • Dividi in categorie

Per agevolare l’organizzazione del lavoro, è utile dividerlo in categorie (merceologiche o spaziali) ed eventuali sottogruppi. Ad esempio, il guardaroba si può smistare in capi spalla, maglie, pantaloni, gonne e scarpe, a loro volta suddivisi in invernali ed estivi, uomo, donna e bambini; il bagno si divide dalla cucina o dalla camera da letto, il tutto suddiviso in cassetti o ante. Inizia dalle categorie più piccole e quindi più facili e veloci da gestire, come ad esempio un cassetto, per poi passare all’organizzazione di categorie di media difficoltà, come ad esempio i prodotti per le pulizie di casa (divisi per i vari ambienti) e infine di categorie più complesse come il guardaroba.

Per agevolare l’organizzazione del lavoro, è utile dividerlo in categorie (merceologiche o spaziali) ed eventuali sottogruppi.

  • Seleziona

Mentre svuoti e suddividi, cerca di selezionare cosa realmente ti serve; in questa fase scoprirai di ritrovarti in casa tantissimi oggetti inutilizzati, farmaci scaduti, abiti immettibili, giochi abbandonati…che non creano altro che disordine e disorganizzazione. Liberatene! (donando, vendendo o semplicemente buttando). La fase cosiddetta oggi di decluttering spesso è faticosa e complicata ma riserva anche grande soddisfazione e appagamento; quindi, non spaventarti e sii il più onesta/o possibile con te stessa/o, vedrai che non te ne pentirai.

  • Ogni cosa ha il suo posto

Se assegni un posto preciso ad ogni oggetto o categoria, considerandone utilità e frequenza di utilizzo, sarà più facile sapere dove ritrovarlo, ma soprattutto è un’ottima strategia per invogliare a mantenere l’ordine nel tempo (anche in prospettiva di una collaborazione famigliare). Gli oggetti che si usano raramente o stagionalmente potrai posizionarli negli spazi difficilmente raggiungibili (il piumone che usi solo in inverno, durante il resto dell’anno, può trovare il suo posto nella parte alta dell’armadio; pentole, padelle e coperchi meglio se si mettono sotto i piano cottura così da essere facilmente raggiunti mentre si cucina; le scorte di docciaschiuma e prodotti di bellezza stanno tutti nell’armadietto del bagno perché è lì che vengono utilizzati; creare un archivio dei documenti, magari divisi per tema in faldoni, ti permette di aver maggior controllo e soprattutto evita di rovistare per tutta casa alla ricerca di fogli sparsi…).

Organizer e contenitori sono ottimi alleati nel creare e mantenere ordine in casa.

  • Organizer e contenitori

Organizer e contenitori sono ottimi alleati nel creare e mantenere ordine in casa. Scegli recipienti di grandezza adatta a ciò che devono contenere (non è necessario che siano tutti della stessa dimensione, anzi) e preferibilmente uguali di forma e materiale, in linea con lo stile della casa. Se occorre, si possono applicare etichette, rigorosamente uguali, dove scrivere o stampare ciò che c’è all’interno del contenitore (strategia utile sia a te che al resto dei componenti della famiglia).

  • Mantenere l’ordine

Dopo che, a piccoli passi, ti ritroverai in una casa ordinata (e pulita!), ti sentirai felice e fiera/o del risultato raggiunto con tanta fatica e impegno. Purtroppo, ti devo svelare che a questo punto si attiverà un nuovo obiettivo: fare in modo che l’ordine rimanga a lungo. Ora però sai di essere in grado di arrivare dove vuoi e il prossimo step è molto più semplice perché basterà solamente che, ogni volta che si ha finito di utilizzare un oggetto, lo si riponga al suo posto…facile no?

E attenzione: l’ordine è il terreno favorito del disordine.

@mgb___mgb

Photo Credit: Pixabay