di Elena Vitali

Un libro completamente al femminile “Donne che comprano fiori” di Vanessa Montfort, scrittrice e drammaturga spagnola.
In un piccolo quartiere nel centro di Madrid, tra stradine pedonali e piazzette ombreggiate, proprio dove si narra abbiano vissuto Cervantes e Lope de Vega, esiste una piccola oasi verde, ricca di fascino e di profumi: “Il giardino dell’Angelo”, il regno fiorito di Olivia.

Nel suo negozio, all’ombra di un olivo centenario si incrociano le vite di quattro donne che comprano fiori. Tutte lo fanno per motivi diversi. Victoria per il suo amante; Cassandra per ostentarli in ufficio; Gala per il suo showroom, Marina per il marito che non c’è più. Tutte lo fanno per gli altri, mai per se stesse.

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L’immagine che all’inizio trapela di queste figure femminili è che per troppo tempo hanno fatto da co-piloti, lasciando agli uomini il timone della loro vita. Ma sarà proprio dal loro incontro fortuito e dal loro confronto, direi quasi quotidiano, che nascerà dirompente la voglia di riscatto.

“…non dimenticare mai questo: se noi donne conoscessimo la nostra vera capacità di cambiare, il nostro micidiale istinto di sopravvivenza e di recupero, ci sentiremmo quasi indistruttibili”.

Ognuna di queste figure femminili si trova ad un punto di svolta e sull’orlo di un cambiamento. Olivia e il suo giardino, ne saranno i reali testimoni. Davanti ad almeno due ottime bottiglie di vino bianco si confidano, piangono, ridono, ballano e si raccontano pezzi di pezzi di vita, paure, dubbi, desideri, traumi e fantasmi di un passato per ognuna troppo ingombrante. Un romanzo intenso e ricco di passione; un viaggio nei sogni e nei desideri; un inno al coraggio di cambiare e di essere libere.

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“Non avere paura di essere libera. Spiega le ali, mia cara. Ce le hai. Ce le abbiamo tutti, anche se sono ripiegate e ce le dimentichiamo. Smettila di trovare scuse. Sii libera.”

Solo apparentemente in titolo può sembrare una banalità. Non è unicamente un vezzo o un gesto superficiale. Rimanda in modo diretto quelle donne che nonostante tutto, nonostante le difficoltà non rinunciano a circondarsi di cose belle, a volere qualcosa di delicato attorno.
Il linguaggio dell’autrice è delicato, forse in alcuni punti troppo descrittivo, ma non per questo meno scorrevole e fluido. Lo stile elegante, accurato spinge il lettore, oserei dire prettamente femminile, ad avanzare nella storia senza mai stancarsi.

“Con la libertà, i fiori e la luna, chi non sarebbe perfettamente felice?!”

Vanessa Montfort, “Donne che comprano fiori”, Feltrinelli, 2016

@elena_gazettedubonton

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