di Benedetta Gherardini

Vi è mai capitato di ripensare a una relazione e di chiedervi: “Perché è durata così tanto?” o “Perché non me ne sono andato/a prima?”. A posteriori è facile rimproverarsi di aver ignorato i segnali, di aver “sprecato” il proprio tempo o di non aver “saputo” fare di meglio. Spesso fatichiamo ad accettare qualcosa che abbiamo fatto o non fatto se non ha senso per noi nel momento presente.

Altro caso: siete in una relazione che non vi serve, ma rimanete, magari senza sapere bene perché.
Invece di permettere che la relazione con il vostro partner abbia un impatto negativo su voi stessi o che vi renda esitanti per le decisioni future, può essere utile cercare di capire perché siete rimasti o vi siete accontentati di quella relazione.

Ecco alcuni motivi comuni per cui si rimane in una relazione più a lungo di quanto sia necessario.

(Ricordate che il contesto è importante e questo elenco ha lo scopo di farci riflettere sulle nostre ragioni.)

  • Sentite una forte pressione. Forse il vostro partner piace molto alla famiglia o agli amici. Forse state frequentando un suo/a collega e sarebbe imbarazzante se vi lasciaste. Forse la vostra comunità di fede disapprova il divorzio. Forse avete 30 anni e tutti vi dicono che è ora di “sistemarvi”. Non lasciate che siano le opinioni e le aspettative esterne, piuttosto che una risonanza interna, a guidare la vostra decisione.
  • Questo comportamento è stato modellato per voi. Purtroppo non è raro crescere con genitori che non andavano d’accordo o che non si amavano, e rimanere in relazioni che non funzionavano. Non accettate che sia per voi una cosa normale.
  • Credete di non meritare di meglio. Anche se siete infelici, potreste non pensare di meritare una relazione appagante. Ho sentito persone dire: “Certi legami sono per le persone intelligenti e attraenti, non per me”. Siate curiosi di sapere da dove proviene questa voce. Un genitore vi ha detto di essere grati per il minimo indispensabile? Un ex vi ha detto che non meritate di più e che nessuno vorrà “sopportarvi”? Non importa da dove provenga la voce. Vi sta mentendo!
  • Problema solitudine. Avete paura di rimanere soli. Se non siete abituati a essere single o a vivere la vita indipendentemente da un partner romantico, la solitudine può sembrare una grande minaccia. La logica spesso sta nel cercare di cogliere i momenti sporadicamente felici, invece di stare senza la persona in questione. Essere single non significa che non sarete felici, né che non troverete qualcuno che si allinei con voi in futuro. Semmai, essere single offre almeno lo spazio per provarci!
  • Ignorate i problemi di coppia? Normalizzare o minimizzare i problemi è un motivo comune per cui si rimane più a lungo del dovuto con il partner non proprio ideale.
    Frasi come: “Non è poi così male”, gli altri hanno relazioni peggiori” o: “Nessuna relazione è perfetta” possono indurre a rimanere in storie che non servono più. Risolvere i problemi è una parte fondamentale di ogni relazione, ma sapere quali sono i problemi da cui si vuole fare un passo indietro (o che non possono essere risolti) è altrettanto importante.
  • State aspettando che i problemi cambino? Probabilmente l’avrete sentito dire più volte, ma è pericoloso – e, se permettete anche ingiusto – uscire con qualcuno solo per il suo potenziale. Va bene vedere il potenziale di una persona, ma se poi non lo realizzasse, sareste ancora felici? Riuscireste a essere felici con la persona che è in questo momento anche dopo?
  • Siete preoccupati di ferire i sentimenti. Dovete essere consapevoli dei sentimenti del vostro partner, ma non potete rimanere in una relazione solo per evitargli un dolore. Non meritate di rimanere in una storia alimentata dall’obbligo, dal senso di colpa o dalla pietà, e il partner non merita di stare con qualcuno che non e’ felice in tua compagnia.
    Non state facendo un favore ne’ a lui/lei, al contrario vi state derubando di un’esperienza reciproca.

Esplorare, senza giudizio, le ragioni per cui si rimane in una relazione che non è più in sintonia è un ottimo modo per acquisire comprensione e compassione e imparare ad andare avanti.

@growupordie

Benedetta Gherardini è una Mental Coach Relazionale ACC specializzata in relazioni, rapporti tossici e dipendenza affettiva, puoi seguire i suoi consigli e approfondimenti sulla sua pagina instagram @growupordie

Articolo e Copertina Photo credit: Pixabay