di Valeria Schiano

Quanti di voi immaginano il Medio Oriente come un luogo magico, dai colori caldi e avvolgenti, lanterne colorate, profumi e immaginari da “Mille e una notte”?

Bene: non siete poi così lontani dalla realtà!

Se vi dico Egitto, oltre alle Piramidi, il mare meraviglioso e cristallino, i cammelli e il deserto, dovremmo pensare alla cultura millenaria faraonica e…la danza!

Il fascino della danza mediorientale.
©Photo credit: Gianluca Carenza via unsplash

La danza araba e le sue origini

La Danza Mediorientale è un’arte millenaria, le cui origini sono ancora non definibili con certezza, oggetto di studio da sempre. Ha affascinato i visitatori Europei dell’800, che attraverso diari di bordo e testimonianze ci hanno reso noto l’affascinante mondo della “danse du ventre”.

Ma sfatiamo alcuni miti e comprendiamone la vera storia!

Danse du ventre.
©Photo credit: DanzaNews.it

Che cos’è la Danza Mediorientale?

Per intenderci, è quella che noi occidentali chiamiamo erroneamente Danza del Ventre.

Incredibile vero? Per anni abbiamo creduto fosse il nome corretto, con cui le danzatrici danzassero su musiche dalle melodie arabeggianti con movimenti serpentini, con i loro abiti doppio pezzo con la pancia scoperta… e con questo articolo, toh, ci crolla uno stereotipo!

Un particolare fondamentale è come il termine “danse du ventre” fu coniato erroneamente intorno a metà dell’800 e ci sono teorie che sostengono come venne attribuito con un’accezione non positiva.

Quest’arte millenaria, divenuta negli anni una disciplina seguita da tantissime ballerine in tutto il mondo, non prevede il solo movimento del “ventre”, tutt’altro. 

©danzatrice della danza definita del ventre.
©Photo credit: Vitor Pinto via unsplash

Per quanto se ne resti affascinati per i movimenti sinuosi e sensuali, nasconde una tecnica e uno studio “continuo e disperatissimo” che coinvolge tutto il corpo, con un lavoro muscolare e articolare complesso. Possiamo quindi dedurre come il termine con il quale sia arrivato a noi non è altro che ciò che gli occidentali abbiano visto di questa danza, senza conoscerne origini e storia.

La Danza Mediorientale, termini e stereotipi

Danzatrici zingare egiziane. ©Photo credit: danzaemusicaaraba.com

In arabo il termine con il quale viene designata è RAKS SHARQUI. Raks (danza) e Sarqui (orientale). In inglese possiamo trovarla scritta come Oriental Dance o come Bellydance.

Sta di fatto che questa danza, altro mito da sfatare, fosse delle donne per le donne. Gli uomini non erano ammessi. Con gli anni i cambiamenti politici, sociali e culturali hanno trasformato questa danza in un’arte di intrattenimento per i visitatori occidentali, ed oggi è una delle arti più amate da tante artiste ed artisti.

Ultimo mito da sfatare: eliminate dalla vostra mente lo stereotipo di Salomè!

Ciò di cui tantissimi non sono a conoscenza, è come non esista solo la danza con il velo con l’abito due pezzi di chiffon. L’Egitto ed il mondo arabo sono ricchi di storia e cultura, soprattutto folkloristica e popolare.

Danzatrici zingare egiziane Nawar. ©Photo credit: danzaemusicaaraba.com

La danza orientale con il velo è per noi la danza classica egiziana, ma esistono tantissime altre sfumature: il Saidi, danza tipica della zona del Said (Alto Egitto), la danza con la spada, la danza dei capelli, e tutta una serie di danze popolari che spesso si ballano con abiti interi chiamati Galabeya.

Spero di avervi incuriosito e istruito, su qualcosa di tanto antico quanto nuovo.

Alla prossima ballata.

Valeria Schiano in arte Amira Perizad 

Insegnante Ballerina & Coreografa Internazionale di Danze Mediorientali & Folklore Arabo

Direttrice dell’Accademia di Danze & Culture Orientali – Accademia Iris di Portici ( Na)

Organizzatrice del Festival Internazionale di Danze Mediorientali di Napoli “ Zaghareet Festival “

Performer del Festival dell’Oriente

Instagram: @amiraperidaz_valeriaschiano

Blog: https://www.amiraperizad.com/

In copertina: Danza del velo.

© Photo credit: pixabay

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