di Renèe Giannecchini |

Dalie, le regine dei giardini d’estate

Negli ultimi anni le dalie sono tornate di diritto a fiorire nei giardini e sono sempre più apprezzate anche come fiore reciso.

Sul mercato se ne trovano di tutte le fogge e per tutti i gusti: dalle essenziali varietà a fiore semplice, alle straordinarie dinner plate dagli enormi fiori.

Dalia “Lavander perfection” ©Photo credit:@rosapaeonia

Coltivazione fai-da-te: che idea! 

Coltivarle non è difficile, anche se bisogna tenere presente che sono essenze che, pur non avendo particolari esigenze di terreno, richiedono una buona concimazione e un discreto apporto idrico, evitando però i ristagni che possono causare marciumi radicali. 

Lavanda “Crème de cassis” ©Photo credit:@rosapaeonia

Consigli utili per dalie da sogno

I tuberi si possono acquistare a partire da gennaio e potranno essere messi a dimora in piena terra tra aprile e maggio.

Se non avete spazio, potete coltivarle con successo anche in vaso.

I tuberi andranno interrati a una profondità di circa 10 cm. La maggior parte delle dalie necessita di tutori, da sistemare al momento dell’impianto, per evitare che gli steli si pieghino sotto il peso dei fiori.
Amano posizioni luminose ma crescono bene anche a mezz’ombra.

Per favorire uno sviluppo più armonioso della pianta, è utile effettuare la cimatura degli steli principali quando questa avrà prodotto 6-8 foglie, lasciando due coppie di foglie.
Inoltre, se si desiderano fiori più grandi, sarà utile far sì che sviluppino solo 3-5 steli per cespuglio.

Concimazioni a base di azoto saranno necessarie dalla messa a dimora fino a inizio estate, poi sarà opportuno somministrare concimi ricchi di potassio in modo da stimolare la produzione di fiori.

Per assicurarsi una fioritura continua fino ai primi freddi, basterà eleminare i fiori secchi.

Se si vive in zone in cui gli inverni sono particolarmente rigidi, i tuberi dovranno essere rimossi a fine stagione, puliti e conservati in luogo asciutto al riparo dal gelo.
Avvolgeteli nella carta di giornale o copriteli con sabbia o vermiculite, dopo averli precedentemente cosparsi con della polvere di verderame.

Dalia “Cafè au lait” ©Photo credit:@rosapaeonia

Se la zona dove abitate è a clima temperato e il terreno ben drenato, potete lasciar svernare i bulbi in piena terra, avendo l’accortezza di ricoprirli con dei mucchietti di terriccio soffice alti 20-30 cm circa, che dovranno essere rimossi a primavera.

Renèe

In copertina: Dalia “Shiloh noelle”

©Photo credit:@rosapaeonia