di Renata Giannecchini

 

Se amate il giardino informale dall’aspetto naturale, ma allo stesso tempo romantico, il Cosmos bipinnatus o Cosmea, fa proprio al caso vostro. Questa erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle asteraceae, proviene dal Messico e presenta grandi fiori, simili a margherite, nelle sfumature del rosa, bianco o porpora, su un fogliame sottile e delicato, che conferisce alla pianta un aspetto quasi etereo.
Coltivazione del Cosmos
Vederli ondeggiare nel vento durante le afose giornate estive trasmette un senso di serenità e di pace. Non a caso, nel linguaggio dei fiori, i cosmos simboleggiano la gioia di vivere e la tranquillità.

Cosmos bipinnatus. Varietà fucsia.
©Photo credit: Renata Giannecchini@rosapaeonia

Nonostante l’aspetto delicato, sono piante molto resistenti e di facile coltivazione. Si seminano in piena terra in primavera inoltrata, quando le temperature si avvicinano ai 20° (si possono far germinare in semenzaio in marzo per poi trapiantarli) e, dopo circa 90 giorni, fioriranno. Amano il pieno sole, ma non disdegnano la mezz’ombra. Raggiunti i 20/30 cm di altezza andranno cimate, eliminando circa 7 cm della parte apicale, tagliando sopra a una coppia di foglie; questa operazione stimolerà la formazione di steli laterali che renderanno la pianta più stabile e porteranno alla formazione di un maggior numero di bocci. Un’ulteriore accortezza, è proteggerle dall’attacco di limacce e chiocciole.

I cosmos necessitano di innaffiature regolari e di una buona concimazione (ottimi risultati si ottengono con l’utilizzo della potassa per pomodori, che andrà somministrata almeno una volta a settimana).

©Photo credit: Renata Giannecchini@rosapaeonia

Impieghi della Cosmea
La pianta raggiunge i 120 cm e si presta per essere usata come retro nelle bordure o nei prati per simulare un effetto naturale. Per portare allegria anche sui terrazzi cittadini sono molto adatte le varietà “Sonata” poiché si possono adattare ad essere coltivate in vaso e non superano i 60 cm.
Il periodo di fioritura va da giugno fino ai primi freddi. Per stimolare la produzione di nuovi fiori è necessario rimuovere i capolini sfioriti. Inoltre, più si raccoglieranno i fiori e più si avranno nuove corolle. I fiori recisi si prestano ad essere utilizzati nella realizzazione di composizioni floreali in perfetto stile “Slow flowers”, o semplicemente disposti in bottigliette di vetro per rallegrare gli angoli di casa. Se avrete l’accortezza di raccoglierli poco prima che si aprano, dureranno circa una settimana.

Cosmos sulphureus. Varietà arancio.
©Photo credit: Renata Giannecchini. @rosapaeonia

Varietà di Cosmea
Oltre al Cosmos bipinnatus, si possono coltivare i Cosmos sulphureus che fioriscono in bellissime tonalità che vanno dall’arancio, al giallo fino al rosso. Come i bipinnatus, anche i Cosmos sulphureus si disseminano con estrema facilità.

Cosmos atrasanguineus.
Dal profumo di cioccolato.
©Photo credit: Renata Giannecchini @rosapaeonia

Molto particolare il Cosmos atrosanguineus o Fiore di cioccolato, dai petali vellutati quasi neri, che emanano un intenso profumo di cioccolato. Attenzione però, perché non è una pianta edibile. Questo cosmos è un’erbacea perenne che si riproduce da talea o per divisione dei tuberi. Fiorisce da inizio estate fino ai primi freddi e non supera i 60 cm di altezza. Preferisce un’esposizione a mezz’ombra e teme l’eccesso di umidità.

In copertina: mazzolino di cosmos.

©Photo credit: Renata Giannecchini

@rosapaeonia