di Maria Carla Da Pozzo |

A quarant’anni la pelle comincia inesorabilmente a invecchiare, poiché la produzione di collagene diminuisce facendo comparire rughe e segni d’espressione. Ovviamente tutto ciò è molto soggettivo: vi sono donne che a quarant’anni hanno un viso liscio e quasi privo d’imperfezioni e altre che, già dopo i trenta, si trovino a dover combattere contro i primi segni del tempo. Per prevenire o intervenire su tali inestetismi, occorre eseguire una vera e propria beauty routine adatta al proprio tipo di pelle.

I cambiamenti dopo i 40 anni

Valeria Sechi @vale_greymodel ©Photo credit: Fabio Ghidini @i_l_c_o_m_a_n_d_a_n_t_e

L’età anagrafica non è la sola a influire sull’invecchiamento cutaneo: accade soprattutto per una questione ormonale. Gli estrogeni sono in netto calo in preparazione alla menopausa, con ripercussioni sull’umore e l’organismo. La pelle, in particolare, perde non solo elasticità ma anche idratazione, con conseguenze ancora maggiori con l’aumentare dei rischi ambientali. Stress, inquinamento, fumo ed eccessiva esposizione ai raggi UV in età giovanile possono accelerare tali processi. Anche i cambiamenti climatici, oggi piuttosto repentini, non sono d’aiuto.

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Come preparare la nostra pelle al cambio di stagione

Si parte, quindi, da una situazione di svantaggio in cui gli sbalzi ormonali over 40 minano l’idratazione della pelle. Prima ancora che la primavera giunga, sarebbe opportuno preparare il viso alla bella stagione con una pulizia profonda. Ciò significa impegnarsi, almeno un paio di volte a settimana, ad applicare uno scrub che elimini le cellule morte per stimolare la rigenerazione di nuova pelle, rimuovendo le scorie accumulate durante l’inverno. Ma la beauty routine over 40 comincia la mattina e, soprattutto a ridosso della primavera, con prodotti che idratino e proteggano il viso. Dopo la detersione quotidiana applichiamo siero viso, contorno occhi e crema idratante. E’ sempre preferibile scegliere prodotti con filtri solari adeguati al proprio fototipo per evitare la comparsa di macchie cutanee, da applicare non solo sul volto, ma su tutte le zone esposte. La sera, quando si rimuoverà il trucco, dovranno essere preferiti oli e latte altamente detergenti che liberino i pori da qualsiasi impurità.

Infine, nonostante le temperature miti, è anche possibile impiegare una crema notte che nutra il viso durante il riposo, senza ungerla o impedire la traspirazione.

Gli ingredienti della beauty routine

Nella beauty routine del cambio di stagione non vanno dimenticati gli elementi indispensabili per un’azione antiage. Dopo gli – anta, utilizziamo creme a base di acido ialuronico che tonifichi e rimpolpi un viso rilassato e interessato da rughe più o meno profonde. L’acido ialuronico ha una funzione idratante necessaria, spesso associata a oli vegetali, burro di karité e altri ingredienti che ammorbidiscano la pelle secca. Antinvecchiamento sono anche la vitamina C e la vitamina A con i propri derivati, i retinoli. Usate in sinergia in molte preparazioni, necessitano di un’applicazione moderata ad alte concentrazioni poiché, a contatto con il sole, possono potenziare l’azione dei raggi ultravioletti. I sieri più concentrati andrebbero quindi utilizzati solamente la sera così da preparare la pelle senza rischi. Penetrando a fondo, infatti, questi due “ingredienti di bellezza” illuminano il viso in quanto sono antiossidanti eccezionali e contrastano le rughe fin dalle prime applicazioni. 

Quando la primavera è alle porte, inoltre, soggetti allergici o con pelli molto sensibili possono presentare arrossamenti ed eczemi. Ciò, ovviamente, non farebbe che peggiorare il quadro generale. Oltre ai fattori idratanti quindi, andranno presi in considerazione anche elementi emollienti. Tra gli elementi maggiormente impiegati troviamo calendula, camomilla, malva e persino miele, i quali contrastano efficacemente gli stati infiammatori riequilibrando il sebo. Nonostante la scarsa idratazione sia più diffusa dopo i 40 anni è possibile avere, di base, una pelle mista o tendente al grasso. Naturalmente non bisogna mai esagerare, ma può essere una buona idea impiegare prodotti che presentino anche elementi astringenti quali l’argilla e l’eucalipto, nonché agrumi come il limone o il bergamotto.

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Texture e altri elementi

Se in pieno inverno si tende ad usare creme e sieri molto ricchi e cremosi, poco prima dell’arrivo della bella stagione la sudorazione può aumentare e le componenti grasse andrebbero, di conseguenza, limitate. Ciò non significa eliminare l’idratazione, ma semplicemente preferire texture più leggere, magari derivanti da estratti di frutta o fiori, in linea con la stagione.

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Inoltre, anche diversificare i trattamenti durante l’arco della giornata e a seconda della zona da trattare è di fondamentale importanza. Vi sono creme specifiche per l’intero viso ma anche per il solo contorno occhi, così come per le mani piuttosto che per il corpo. L’importante, come sempre, è scegliere i prodotti più adatti a seconda del nostro tipo di pelle.

Mariacarla da Pozzo


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