di Elisa |

Aprire un sito web da soli è molto semplice anche se si è neofiti. Per mostrare il tuo talento o lavorare sul web, potresti sentirti impaurito dall’idea di affrontare un progetto così grande senza avere conoscenze informatiche. Questa che sto per mostrarti, è la giusta strada da seguire per realizzarne uno in poche settimane.

Ti confesso che fino a poco tempo fa aprire un sito web da soli sarebbe stato impossibile, ma l’arrivo dei CMS (Content Management System) ha completamente rivoluzionato il modo di fare siti e dato anche la possibilità a tutti di averne uno.
Esistono diversi >CMS sul mercato.

Quello che merita di essere menzionato per la sua semplicità e versatilità di utilizzo, è WordPress. Puoi costruire il tuo primo sito proprio con WordPress. Ti darò tanti consigli utili sulla strategia da utilizzare per partire con il piede giusto. Niente temi preconfezionati con funzionalità macchinose o tutorial che ti lasceranno confusa. Tutto ciò di cui hai bisogno è qui. Iniziamo!

INDICE DEI CONTENUTI 

  1. Pianifica i contenuti
  2. Scegli un pubblico a cui parlare
  3. Quale hosting scegliere 
  4. Scegli un nome dominio efficace
  5. Installa WordPress con un click
  6. Elementor: il page builder n.1 per WordPress

PIANIFICA I CONTENUTI e GLI OBIETTIVI

Prima di aprire un sito web da soli e creare il layout, ti consiglio di dedicare un po’ di tempo alla pianificazione dei contenuti. Anche se può sembrarti difficile deciderlo ora e preferiresti cominciare dalla struttura visiva, non puoi immaginare quanto questo passaggio ti renderà il flusso di lavoro più veloce e leggero dopo.
Per cominciare potresti scrivere quali sezioni ci saranno nel tuo menu (es. home, chi siamo, servizi, blog, contatti) e successivamente pensare alle sottopagine dentro cui approfondirai le varie sezioni del sito (esempio: servizio: servizio 1, servizio 2 e così via…)

Questo tipo di operazione si chiama alberatura o architettura dei contenuti, ed è un passaggio obbligato che tutti i professionisti seguono per poter organizzare al meglio le informazioni sul sito. Lo facciamo per agevolare i motori di ricerca nel trovare i contenuti da indicizzare e soprattutto le informazioni che cercano velocemente.

Per aiutarti a imbastire una idea di struttura e di contenuti che dovrai produrre, condivido con te una lista di domande che mi faccio sempre. Sembrano banalità, ma sono davvero utili per fissare i punti cardine della tua comunicazione e capire di preciso gli obiettivi tuoi contenuti testuali, visivi e audio o video.Prenditi tutto il tempo necessario per rispondere al questionario:

  1. Chi sei e qual è il tuo ruolo?
  2. Cosa stai cercando di ottenere con questo sito Web?
  3. Cosa stai cercando di mostrare al cliente?
  4. In cosa sei unico, cosa ti distingue?
  5. Quali sono i tuoi valori?
  6. Perché dovrebbero sceglierti?
  7. Quale approccio o processo usi per realizzare i tuoi prodotti o servizi?
  8. Quali benefici mi porta?
  9. A chi sono rivolti i tuoi contenuti?
  10. Quali bisogni/servizi puoi soddisfare/offrire?
  11. Come saranno organizzati i contenuti?

Molte persone saltano questo passaggio. Chi non è molto esperto, commette l’errore di focalizzarsi subito sull’aspetto grafico e buttarsi nella realizzazione della struttura, tralasciando per ultimi i contenuti. Questo perché la grafica è l’aspetto del sito che spesso arriva per primo e stimola subito un’emozione
In realtà, ciò che rende un sito davvero efficace non è tanto il suo aspetto ma la capacità di entrare in empatia con le persone giuste e suscitare emozioni positive. Per fare in modo che questo accada, ci vogliono contenuti studiati per un pubblico interessato e una grafica che renda questo incontro piacevole e sicuro come un abbraccio.

E qui entra in gioco il target o pubblico specifico a cui rivolgersi.

Nel prossimo passaggio andremo a tarare meglio il focus dei nostri contenuti, cercando di costruirli pensando alla persona specifica che vorremmo attirare sul sito.

SCEGLI UN PUBBLICO A CUI PARLARE

Tu non sei per tutti

Per aprire un sito web da soli è molto importate anche capire a chi ti rivolgi. I tuoi contenuti non possono essere rivolti a tutti. Sarebbe come pretendere di piacere a tutti. Dopo anni di esperienza e test vissuti sulla mia pelle, posso confermarti che scegliere di parlare con poche persone che condividono il tuo pensiero è molto meglio che averne mille che non capiscono di cosa parli.

Anche se ce lo dicono in tutte le salse che dobbiamo differenziarci, abbiamo sempre il timore di dire “io faccio questo per queste persone” è come scegliere volontariamente di toglierci il 70% delle possibilità di avere successo o di sbattere la porta in faccia a potenziali clienti là fuori. Chi lo farebbe? È da pazzi! Ti capisco.

Però rivolgerti a una sola tipologia di persona significa essere ai suoi occhi un esperto. Più sarai bravo a relazionarti e conoscere i loro bisogni, più creerai quella magia, quella connessione empatica ed emozionale che si crea quando una persona è affine a te e sa di cosa hai bisogno.

Se ancora non hai trovato una nicchia e hai il vuoto più totale, puoi pensare a quali sono stati i tuoi clienti migliori, oppure immaginare di incontrare una persona che vuoi aiutare, che ha un problema che solo tu puoi risolvere.

Pensa e scrivi tutte le ipotesi che ti vengono in mente, vedrai che i contenuti cominceranno a cambiare e saranno molto più forti e diretti di prima. Sii empatico e sempre chiaro e vedrai accadere cose straordinarie.

Fai spionaggio

Se non hai proprio idea di chi possa essere il tuo pubblico, puoi provare a fare una piccola ricerca sui motori andando a scovare chi parla dei tuoi argomenti. Spiare i tuoi concorrenti ti garantisco che non è illegale!
Fa parte del processo creativo vedere cosa fanno gli altri. L’importante è osservare bene, senza farci influenzare. Ti dico questo perché so che la tentazione di copiare il modo di scrivere e la grafica che utilizzano ti verrà naturale. “Uh lo voglio anche io così”. Ma, copiando i contenuti degli altri, dimentichiamo che quel testo è stato creato sui loro utenti e non sono gli stessi che abbiamo noi.

Tira fuori lo sguardo a raggi X che hai sempre avuto e osserva cosa contengono queste pagine, a chi si rivolgono, guarda come è organizzato il flusso delle informazioni, osserva i colori che hanno scelto, annota la percezione che hai del loro marchio.

Se sei arrivato a questo punto del tutorial, ti faccio i miei COMPLIMENTI: hai superato uno degli scogli più duri per la creazione del tuo primo sito da solo: pianificare la comunicazione! Sei pronto per occuparti della parte tecnica. Andiamo veloci al passo 3 e cominciamo a sporcarci le mani! Sei ad un passo dal aprire un sito web da soli.

SCELTA DELL’HOSTING

L’hosting, in parole semplici, è il fornitore dello spazio web su cui verrà ospitato il tuo sito. Su internet trovi tantissime soluzioni, ma il mio consiglio per te è di usare Siteground.
Il motivo per cui lo scelgo è che offre un servizio professionale, con un rapporto qualità prezzo davvero senza eguali. Vediamo i suoi vantaggi insieme:

  • Siteground fornisce ai suoi clienti velocità e prestazioni superiori rispetto ad altri,caratteristiche fondamentali che aiuteranno il tuo sito a caricarsi velocemente soprattutto nella navigazione da mobile.
  • Assistenza tecnica h24 in italiano a cui potrai rivolgerti per chiedere aiuto in caso di malfunzionamenti su server o particolari configurazioni e rispondono in media in 1 o 2 gg.
  • Puoi attivare il certificato di sicurezza (SSL) GRATIS per avere l’avviso di “sito sicuro” sui motori di ricerca. Infatti, avrai notato che ultimamente Google contrassegna i siti come “non sicuri” se sono sprovvisti di questo certificato. Sai cosa può voler dire un avviso come questo? Fuga assicurata perché avranno paura di entrare. Tieni presente che questo certificato altrove ti costerebbe dai 10€ ai 250€ o più, all’anno.
  • Puoi auto-installare WordPress in pochi click ed essere subito operativo. Nei paragrafi successivi ti guiderò nella sua installazione. È davvero semplicissimo!

SCEGLI IL NOME DEL DOMINIO

Il nome dominio è importante come l’indirizzo di casa tua: non potrai cambiarlo molto spesso ed è quello che dovrai dare a tutti per farti trovare. Anche se non esistono regole esatte sulla scelta di un nome dominio efficace, ci sono alcuni accorgimenti che puoi tenere a mente quanto registri il tuo:

  • Fai in modo che sia semplice da pronunciare
  • Spesso nome dominio e nome del tuo brand coincidono: fai una ricerca prima di scegliere un nome per assicurarti che non sia già stato usato
  • Non scegliere nomi troppo lunghi (supercalifragilistichespiralidoso.it)
  • Non inserire trattini tra le parole (non-mi-ricorderò-mai-di-inserirli-tutti)
  • Non inserire numeri, se non strettamente legato al tuo business(“nomebrand21 o 22? Com’era???)

L’estensione del dominio ossia il .it o .com, per citarne due tra i più utilizzati, è un altro aspetto chiave dell’indirizzo web del tuo sito. Oggi sei fortunato, perché anche se non dovessi trovare l’estensione di dominio libera che desideravi, puoi scegliere tra più di 1000 estensioni adatte a te. Te ne mostro alcune qui sotto:

.store              .design              .arte

.online             .wine                 .graphics

.blog               .marketing         .shop

INSTALLA WORDPRESS su SITEGROUND VELOCEMENTE

Ora non ti resta che tirare su la tua struttura. Il primo passo per attivare WordPress sul tuo spazio web di Siteground, è dirigerti dal menu in alto in HOSTING e poi Cpnael. Ti si aprirà una grande schermata dove dovrai cercare la sezione Auto Installanti e selezionare l’icona di WordPress.

Arrivato qui, puoi avviare l’INSTALLAZIONE e procedere alla compilazione dei campi vuoti con i dati base che ti vengono richiesti: indirizzo del dominio, nome del sito wordpress, nome utente e password e così via.

In meno di 5 minuti sarà tutto pronto. Ora non bisogna far altro che accedere al sito tramite il link (es. miosito.it/wp-admin) e inserire i campi nome utente e password come li hai impostati in fase di installazione.

ELEMENTOR: costruisci il tuo sito web gratis senza codice

Elementor è il page builder numero 1 di WordPress ideale per aprire un sito web da soli e personalizzare il design senza sapere nulla il codice, Elementor è il tuo alleato migliore perché ti fornisce una serie modelli già pronti.

Installando Elementor, avrai un pannello degli strumenti disponibile in tutte le pagine del sito, da cui poter prendere i modelli e trascinarli nella tua pagina web. Questo editor ti offre un vantaggio enorme avrai sempre sotto controllo il risultato finale in tempo reale e potrai modificarlo quante volte vorrai.
Lo trovi gratuitamente nella libreria dei plugin di wordpress (dal menu principale di WordPress vai in “Aspetto” -> plugin -> cerca nuovo plugin e inserisci “Elementor”) ed è disponibile anche in Italiano. Esistono molte estensioni che vanno ad espandere i modelli disponibili per il tuo layout e se lo desideri puoi passare anche ad Elementor PRO. Moduli di contatto, layout a due colonne, banner e molto altro non saranno più un problema.  Avrai il pieno controllo: colore del testo, font da utilizzare, visualizzazione personalizzabile del sito da mobile, tablet e desktop.

CONCLUSIONE

Siamo arrivati alla fine di questo lungo tutorial. Spero ti sia stato utile per cominciare a progettare le tue prime pagine web o almeno avere un’infarinatura generale di quello che dovrai affrontare prima di partire. Come avrai capito, aprire un sito web da solo non è facilissimo ma utilizzando il metodo corretto puoi ottenere comunque un buon risultato. C’è qualcosa che non hai capito, vuoi aiuto per superare alcuni ostacoli? Utilizza il form sottostante e scrivimi nei commenti.

Articolo Scritto da Elisa | @Nebulagraphics

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