di Eleonora Vallin

Cassandra al matrimonio, di Dorothy Baker, è un libro estivo, da acquistare adesso e leggere d’un fiato in vacanza. È un libro al femminile, con una protagonista donna che si confronta con la sorella gemella Judith nel giorno del suo matrimonio, in un viaggio di ritorno da Berkley a casa, nel ranch dove ha vissuto una vita intera.
È un romanzo del 1962, ma ancora molto attuale.
Non è una lettura recente ma è un libro che ho regalato ad altri, il che di norma è un indizio di lettura piacevole.

È un romanzo sulla famiglia e i rapporti tra sorelle.

Dorothy Baker “Cassandra al matrimonio”  Fazi Editore. ©Photo credit: Books.google.it

Una commedia agrodolce dove la protagonista, nel corso delle oltre duecento pagine accoglie ed esterna ogni sentimento umano: si dispera, è macchinatrice, subdola, talvolta ridicola, triste, piena di paure, irresistibile, spesso impossibile. Chi di noi non potrebbe riconoscersi?
È un romanzo senza filtri benevoli.

Lo dico subito, a scanso di equivoci: Cassandra ha tutte le intenzioni di sabotare il matrimonio della sorella. E ciò accade in un weekend. Ce la farà?
Tra tuffi in piscina senza cuffia, un pipistrello che si attorciglia nei capelli, fiumi di brandy e fumo, il racconto appassiona e stimola riflessioni personali.
Lo consiglio alle donne che non hanno paura di pensare in modo non convenzionale.
A chi ha dovuto fare i conti, nella vita, con una sorella o un’amica che si è sposata e lei no.
A chi ha osservato le favole altrui, guardando dietro le tende di una finestra.
A chi ha dovuto reinventarsi, costruendosi un’identità a sé stante, completa e indipendente.

Attenzione! sembra una storia innocua ma non lo è.

 

@eleonoravallin

In copertina: Gemelle

©Photo credit: pixabay