di Maria Barchi

Per chi ancora non lo sapesse, l’armocromia è una disciplina che studia i colori e li raggruppa in base a quattro stagioni cromatiche, ciascuna con relativi sottogruppi di nuance calde o fredde, intense o tenui.
Ci permette di capire quali sono i colori che ci donano maggiormente, e poiché la casa, si sa, è un prolungamento di noi stessi, il colore diventa così uno strumento che ci aiuta a farci sentire sicuri e a nostro agio nell’intimità casalinga.
Arredare casa in base alla propria palette cromatica vuol dire creare un ambiente in grado di rispecchiarci in modo profondo: chi ama i colori caldi potrà puntare sulle stagioni autunno e primavera, mentre chi preferisce le tonalità più fredde potrà attingere a piene mani dalle stagioni inverno ed estate.

Palette dai colori caldi ed avvolgenti per le stagioni cromatiche Autunno/Primavera
©Photo credit: Community Leroy Merlin

Ne risulteranno due mood di arredo molto diversi, ma entrambi con una spiccata personalità!

Chi ha una casa già arredata ma vuole darle quel tocco di stile in più, oppure chi vuole fare il restyling di un singolo ambiente, dovrà semplicemente identificare il colore dominante della casa o della stanza e partire da quello.
Modificare prima i dettagli ci permetterà di dare dei piccoli tocchi di personalità che potremo di volta in volta sperimentare, partendo sempre da poche regole fondamentali per avere ARMONIA.

1) NO ALLA NOIOSA MONOCROMIA

Punto di partenza per ogni stanza: evitare un ambiente monocromatico.
Meglio puntare su un colore dominante sperimentando degli accostamenti complementari, per rilassare la mente e trovare un equilibrio fisico ed emotivo. Se proprio non resistiamo alla monocromia, cerchiamo almeno di giocare con le sfumature, rispettando lo stesso livello di intensità.

2) DECORAZIONE FLUIDA

Sempre più una sola stanza assume molteplici funzioni, diventa necessario quindi che lo spazio trasmetta una sensazione di leggerezza. I colori naturali diventano lo stratagemma ideale per una decorazione fluida. Beige, tortora e verde chiaro sono gli ingredienti perfetti da accostare a piccole quantità di colori accesi, che possono essere adattati a seconda della stagione o dell’umore. Per abbinare i colori in casa, si può partire da un quadro, dalla carta da parati: la palette cromatica detterà i colori per arredo e complementi d’arredo…

Esempio di arredo con tonalità fredde e rilassanti che richiamano le stagioni cromatiche Estate/Inverno
©Photo credit: Devon Janse van Rensburg via Unsplash

3) ATTENZIONE ALLA TEMPERATURA

È fondamentale che tutti i colori in casa appartengano allo stesso sottotono, che è quello delle finiture di base, ovvero il pavimento e gli infissi. Le cromie possono variare a seconda degli ambienti, ma tutti devono appartenere ad una palette calda o fredda.

4) IL BIANCO É UN COLORE CAMALEONTICO

Con il bianco, gli spazi sembrano più ampi e luminosi, rilassa ed è intramontabile, è quindi difficile farne a meno nel decorare la casa. Accostato a qualche tocco di nero, è davvero molto sofisticato e diventa la base ideale per qualsiasi altra cromia.
Il bianco è un colore camaleontico che presenta la palette più vasta in assoluto perché cambia sempre lasciandosi influenzare dagli altri colori e dagli oggetti adiacenti. Bianco e luce ambientale calda contribuiscono a creare quello stato di pace e disconnessione per sfuggire al mondo esterno. È quindi il colore adatto agli spazi del relax, degli hobby o del riposo.

5) COLORARE CON LA LUCE

La luce gioca con i colori: illumina, trasforma e crea sfumature uniche. Ogni pigmento acquisisce tonalità proprie e cangianti rispetto alla fonte di luce a cui viene esposto. Per questo è fondamentale scegliere i colori della propria casa in relazione all’esposizione luminosa, naturale e artificiale (lampade, lampadari e candele sono perfetti in questo ruolo).

6) ABBIMAMENTI INCROCIATI

Cercate di abbinare i colori in modo incrociato, creerete un ambiente gradevole mai monotono.
©Photo credit: Anwar Hakim via Unsplash

Una regola tanto semplice quanto efficace, è quella dell’incrocio. Per comporre abbinamenti efficaci, divertenti e flessibili l’espediente è quello di legare cromaticamente elementi non necessariamente vicini: il cuscino non si abbina al divano, ma alla parete; la poltroncina non si abbina al sofà, ma ai cuscini; la copertina non si abbina al letto, ma alla carta da parati.

@mgb___mgb

In copertina: palette di tendenza casa ©Photo credit: Troppo Bravo_il blog di BricoBravo